Mentre i legislatori rivolgono la loro attenzione al Nic sintetico, gli esperti ricordano che le normative dovrebbero essere relative al rischio

Negli Stati Uniti, in seguito all’approvazione di una legge del 2022 che conferisce alla FDA il controllo su tutti i prodotti nic, l’agenzia ha limitato i prodotti sintetici nic, richiedendo che abbiano etichette di avvertenza e siano commercializzati come “a rischio modificato”. Le aziende devono presentare una domanda alla FDA per ottenere il permesso di vendere questi prodotti.

Al contrario, le autorità costaricane hanno appena annunciato il divieto di prodotti contenenti nicotina sintetica, prendendo di mira principalmente le sostanze utilizzate nei vaporizzatori. Il divieto comprende la vendita, l'uso, la commercializzazione, la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione di succhi da svapare contenenti nicotina sintetica e cannabinoidi, citando rischi per la salute. Questa misura resterà in vigore mentre il governo prepara una riforma della legislazione pertinente.

Il Ministero della Salute ha affermato che dal 2021 oltre 3.000 persone sono state trattate per problemi legati allo svapo nei centri sanitari pubblici, con il 40% dei casi verificatisi nel 2024. La Rete nazionale antitabacco (Renata) sostiene la decisione, esprimendo preoccupazione per una potenziale epidemia di svapo. Mentre i consumatori che utilizzano i vaporizzatori come alternativa più sicura al tabacco, sono giustamente preoccupati di non avere accesso ai prodotti.

La Corea del Sud si appresta a regolamentare il nic sintetico come tabacco
Secondo l’agenzia di stampa Yonhap, il governo sudcoreano intende regolamentare il nic sintetico come tabacco adottando un approccio diverso. Il Ministero della Salute e del Welfare e il Ministero dell'Economia e delle Finanze stanno cercando di modificare il Tobacco Business Act per includere il nic sintetico nella definizione di tabacco, il che è fondamentalmente sbagliato, tra l'altro, dato che il nic sintetico non deriva dal tabacco.

Attualmente, le normative della Corea del Sud sul tabacco, disciplinate sia dal National Health Promotion Act che dal Tobacco Business Act, si applicano solo ai prodotti realizzati con foglie di tabacco. Ciò esclude il succo di sigaretta elettronica a base di nicotina sintetica, che quindi non è soggetto ad etichette di avvertenza sanitaria, limiti di età o tasse sul tabacco.

L’iniziativa di rivedere la legislazione sarebbe stata motivata dalla considerazione da parte della BAT di lanciare un prodotto di nicotina sintetica in Corea del Sud, che è l’unico paese in cui l’azienda produttrice di tabacco sta esplorando questa opzione. Un funzionario del Ministero della Sanità ha indicato che la proposta di revisione sarà presentata quando si riunirà la 22esima Assemblea Nazionale, supportata da ampie prove che il nic sintetico dovrebbe essere classificato come tabacco.

L’importanza delle normative relative al rischio
Nel frattempo, gli esperti di riduzione del danno da tabacco hanno costantemente sostenuto un approccio differenziato alla formulazione delle politiche che riconosca i diversi rischi associati ai diversi prodotti del tabacco e del tabacco. Il tabacco naturalmente combustibile, come le sigarette, presenta i maggiori rischi per la salute a causa delle sostanze chimiche dannose prodotte durante la combustione. Questi prodotti sono la principale causa di malattie legate al tabacco, tra cui il cancro ai polmoni, le malattie cardiache e le malattie respiratorie.

Al contrario, i prodotti del tabacco non da fumo, come il tabacco da masticare e lo snus, pur non essendo privi di rischi, non comportano combustione e quindi espongono gli utenti a meno sostanze chimiche dannose. Gli studi hanno indicato che questi prodotti sono significativamente meno dannosi del fumo. Pertanto, gli esperti sostengono che le politiche di regolamentazione dovrebbero riflettere questo rischio ridotto fornendo ai fumatori informazioni accurate e l’accesso a queste alternative come opzione meno dannosa.

Infine, i prodotti per la cura del corpo, come i vaporizzatori e le buste per la cura del corpo, sono considerati i meno dannosi all'interno di questa categoria di prodotti. Lo svapo fornisce nic senza il processo di combustione, riducendo così drasticamente l'esposizione a sostanze nocive. Gli esperti sostengono che questi prodotti possono svolgere un ruolo cruciale nelle strategie per smettere di fumare e dovrebbero essere promossi come un’alternativa più sicura per i fumatori che non riescono a smettere del tutto.

I politici sono invitati ad adottare un quadro normativo a più livelli che imponga i controlli più severi sul tabacco combustibile e norme ragionevoli relative al rischio sul tabacco non da fumo e sui prodotti nic, facilitando la riduzione del danno e promuovendo la salute pubblica.

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